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Sfratto per morosità: tempi e costi
Lo sfratto per morosità consente al proprietario di recuperare l’immobile quando l’inquilino non paga l’affitto.
Sfratto per morosità
Lo sfratto per morosità è la procedura legale che permette al proprietario di recuperare l’immobile quando l’inquilino non paga il canone di affitto. La procedura viene avviata tramite un avvocato e prevede alcune fasi precise stabilite dalla legge.
Quando si può avviare lo sfratto
- Mancato pagamento di una o più mensilità di affitto.
- Spese condominiali non pagate.
- Debiti accumulati verso il proprietario.
- Mancato rispetto delle scadenze previste dal contratto.
Le principali fasi della procedura
- Invio dell’intimazione di sfratto tramite avvocato.
- Fissazione dell’udienza in tribunale.
- Eventuale convalida dello sfratto da parte del giudice.
- Se necessario intervento dell’ufficiale giudiziario per liberare l’immobile.
Tempi indicativi
- Udienza iniziale: generalmente entro 1-2 mesi.
- Convalida dello sfratto se l’inquilino non si oppone.
- Possibile proroga concessa dal giudice.
- L’esecuzione completa può richiedere alcuni mesi.
Costi indicativi
- Compenso dell’avvocato.
- Spese di contributo unificato e notifiche.
- Eventuali costi dell’ufficiale giudiziario.
- Ulteriori spese legate alla procedura esecutiva.
In sintesi
Lo sfratto per morosità è uno strumento legale per recuperare l’immobile quando l’inquilino non paga l’affitto. La procedura prevede l’intervento del tribunale e può richiedere alcuni mesi tra l’avvio e l’esecuzione.